Nel 2025 l'oro ha registrato un aumento del 65%, segnando la sua performance annuale più forte dal 1979, quando i prezzi erano saliti del 126%. Quel precedente episodio coincise con un'inflazione galoppante, la rivoluzione iraniana in seguito alla caduta dello Scià, l'incidente nucleare di Three Mile Island e una straordinaria volatilità sui mercati delle materie prime. Le pressioni inflazionistiche erano così gravi che la Federal Reserve entrò in una fase esistenziale, nominando infine Paul Volcker, ampiamente considerato l'unica figura disposta a provocare una recessione per ripristinare la credibilità della banca centrale e garantire la sostenibilità a lungo termine dell'economia statunitense.
Sebbene superare il livello del 1979 sarebbe stato un traguardo eccezionale, raggiungere oltre la metà di quella performance è comunque notevole.






