RARE LN
WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF - USD Acc

Pubblicato il 24 luglio 2025
Associate Director, Quantitative Research & Multi Asset Solutions
La Cina domina l'ecosistema globale delle terre rare
Gli elementi di terre rare (ETR) cinesi sono passati da ingredienti industriali di nicchia a potenti leve geopolitiche. Gli Stati Uniti, leader mondiale nel settore dell'intelligenza artificiale (IA), continuano a dipendere da questi elementi cruciali, in particolare dai magneti di terre rare essenziali per i chip dell'IA, che la Cina utilizza da tempo come merce di scambio strategica. Le restrizioni alle esportazioni, come l’interruzione delle spedizioni verso il Giappone nel 2010, hanno dimostrato con quanta facilità Pechino sia in grado di utilizzare gli ETR come arma in risposta alle pressioni geopolitiche. Ad aprile 2025, la Cina ha aggiunto sette terre rare alla sua lista di prodotti “a duplice uso” le cui esportazioni sono soggette a misure di controllo per contrastare i dazi statunitensi sulla tecnologia cinese, dimostrando chiaramente che gli ETR sono una pedina di scambio fondamentale nei negoziati. Ma i recenti sviluppi suggeriscono una svolta.
Tali misure di controllo non sono una semplice seccatura. L'innovazione dell'IA si basa su semiconduttori specializzati che dipendono fortemente dai magneti ETR, in particolare da neodimio e praseodimio, per garantire prestazioni dei chip e affidabilità dei centri dati. Il crescente dominio degli Stati Uniti nel campo dell’IA generativa e dell'edge computing è notevole, ma dipende fortemente dalla catena di approvvigionamento di ETR dalla Cina. Con opzioni interne nell'immediato limitate, gli Stati Uniti fanno affidamento sulla Cina per il 70% delle proprie importazioni di ETR. Questo crea un punto cieco strategico: se le esportazioni fossero sottoposte a controlli più severi, la produzione di chip, l'infrastruttura cloud e la competitività nazionale nel campo dell'IA potrebbero essere messe a rischio. La Cina ne è consapevole e ha sfruttato il suo dominio nel settore degli ETR per ottenere un vantaggio commerciale.
Partnership tra MP Materials e Apple: una svolta decisiva
L'accordo da 500 milioni di dollari siglato questa settimana tra MP Materials e Apple segna una svolta epocale:
Nel loro insieme, queste misure dimostrano che gli Stati Uniti sono passati all'offensiva, trasformando l'approvvigionamento di ETR da una vulnerabilità strategica a un'opportunità fiorente.
Prospettive di crescita per l'industria delle terre rare
Mentre la domanda globale di terre rare dovrebbe salire a un tasso annuo di crescita composto (CAGR) del 10-13% nel prossimo decennio2, la Cina continua a detenere la quota maggiore, essendo attualmente responsabile di circa il 69% dell'estrazione e del 90% della raffinazione e riuscendo a mantenere, secondo le previsioni, il 52% e il 76% di tali capacità entro il 20353. Il solo mercato cinese delle terre rare dovrebbe passare dai 2,8 miliardi di dollari del 2024 a 4,46 miliardi di dollari entro il 2030, con una crescita annua di quasi l'8,7%. Il perdurare di un tale dominio sottolinea come il Paese rimanga il principale custode delle materie prime fondamentali, rafforzando sia il proprio potere contrattuale che l'urgenza di diversificazione da parte dell'Occidente. Con l'ampliamento della produzione di magneti da parte di MP Materials a Fort Worth per rifornire Apple e altri clienti, gli investitori possono aspettarsi un sostanziale aumento degli utili e una crescita strutturale delle catene di approvvigionamento globali dei metalli per l'energia pulita, l'automazione e la sicurezza nazionale.
Un punto di accesso tematico al riassetto globale delle risorse
Queste partnership di alto profilo, unite al sostegno governativo, stanno ridefinendo il panorama, e il WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF (RARE) è destinato a trarne vantaggio. La principale partecipazione (7,1%) del WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF è MP Materials Corp. MP Materials Corp spicca in quanto gestisce l'unica grande miniera di terre rare degli Stati Uniti (Mountain Pass).
Il WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF si propone di replicare la performance, in termini di prezzo e rendimento, del WisdomTree Energy Transition Metals and Rare Earth Miners Index. L'Indice è progettato per individuare le società quotate a livello globale, sia dei mercati sviluppati che di quelli emergenti, coinvolte nella catena del valore dei metalli per la transizione energetica (ETMVC). Le società che appartengono all'ETMVC vengono identificate e suddivise in 10 categorie di metalli (alluminio, cobalto, rame, litio, nichel, platino, argento, stagno, zinco ed elementi di terre rare (ETR)), e in sottosettori minerari quali estrazione, raffinazione, fusione, prodotti chimici, conversioni e industria.

Mentre la Cina detiene una quota significativa, il resto del mondo, in particolare Stati Uniti, Australia, Canada, Europa e alcuni mercati emergenti, sta accelerando lo sviluppo degli ETR attraverso progetti e sostegno politico. La diversificazione globale del RARE permette agli investitori di trarre vantaggio da questo scenario di crescita più ampio. Il WisdomTree Energy Transition Metals and Rare Earth Miners Index presenta una diversificazione piuttosto buona in termini di dimensioni, concentrandosi per il 55,3% sulle società a media capitalizzazione, per il 24,9% su quelle a grande capitalizzazione e per il 19,8% su quelle a piccola capitalizzazione4.

Vantaggio in termini di valutazione e performance
In particolare, da inizio anno (YTD), il WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF (+33,1%) ha sovraperformato l'MSCI All Country World Index (10,10%) di oltre il 21,69%5, sottolineando la forza del tema in un contesto macroeconomico e politico in evoluzione.
Rispetto all'MSCI All Country World Index, il WisdomTree Energy Transition Metals and Rare Earth Miners Index è attualmente scambiato a un rapporto prezzo/utili (P/E) e prezzo/valore contabile (P/B) inferiore e a un multiplo di crescita forward superiore, riflettendo sia il valore relativo che lo slancio degli utili. Inoltre, anche le metriche di qualità come il ROA sono più elevate del benchmark.

Prospettive: cogliere il momento giusto per investire nelle terre rare
La corsa al dominio nel settore delle terre rare non è solo tecnologica, ma anche strategica. Con la Cina che sfrutta sempre più gli ETR come leva diplomatica e gli Stati Uniti che accelerano le iniziative per riportare la produzione nel proprio territorio, gli investitori hanno a disposizione una finestra temporale ristretta per posizionarsi in vista sia del momentum politico a breve termine che dei guadagni strutturali di lungo periodo. Il WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF rappresenta uno strumento tematico semplice per trarre vantaggio da questo cambiamento di potere globale nel settore, e forse persino per ribaltare le attuali dipendenze.
1 Bloomberg, al 15 luglio 2025.
2 International Mining and Resources Conference + Expo (IMARC), Rare Earths Exchanges.
3 Barrons, al 31 gennaio 2025.
4 WisdomTree, FactSet, Bloomberg, al 30 giugno 2025.
5 Bloomberg, dal 31 dicembre 2024 al 17 luglio 2025.
WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF - USD Acc

Director, Macroeconomic Research, WisdomTree Europe
@AneekaGuptaWTAneeka Gupta è uno dei Director del team di ricerca europeo di WisdomTree e si occupa di azioni e materie prime. Con 20 anni di carriera alle spalle, ha maturato esperienza in diverse asset class e fornisce regolarmente osservazioni sul settore ai media finanziari. Nel suo attuale ruolo, è responsabile della realizzazione di analisi per tutte le pubblicazioni interne su azioni, materie prime e macro, fornendo inoltre assistenza al team commerciale in caso di domande dei clienti su prodotti e mercati. Aneeka ha conseguito un master in Matematica presso la Oxford University e una laurea in Matematica presso la University of Delhi, in India. Possiede inoltre la certificazione CFA.

Associate Director, Quantitative Research & Multi Asset Solutions
Baoqi Zhu si è unito a WisdomTree nel 2023 in qualità di Senior Associate nel team di ricerca. Baoqi si occupa di ricerca quantitativa su indici azionari tematici e soluzioni relative ai portafogli. Prima di entrare in WisdomTree, Baoqi ha lavorato per oltre due anni nei servizi di consulenza quantitativa di Ernst & Young (EY), dove si è occupato di ricerca e sviluppo di modelli di rischio quantitativi. All'inizio della sua carriera, Baoqi ha ricoperto per oltre tre anni il ruolo di Quantitative Analyst all'interno di un team di strutturazione multi-asset presso Maven Global. Le sue responsabilità comprendevano la progettazione e l'ottimizzazione di strategie di copertura su misura basate su derivati. Baoqi ha conseguito un Master of Science in Financial Engineering & Risk Management presso l'Imperial College di Londra e un Bachelor of Science in Actuarial Science presso la Nankai University in Cina. Possiede inoltre la certificazione di Financial Risk Manager (FRM)