
Flusso dei dividendi globali: ecco dove c’è stata crescita nel 2018
Pubblicato il 28 novembre 2018
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Ogni anno monitoriamo il Dividend Stream1 globale per individuare le aree di crescita, così da aggiornare le ponderazioni delle aziende sottostanti che compongono i diversi Indici di WisdomTree.
Quest’anno il Dividend Stream globale ha raggiunto un nuovo picco e anche tutti i mercati regionali (Stati Uniti, mondo sviluppato e Mercati emergenti) hanno toccato nuove vette. Il Dividend Stream globale si misura in dollari USA; di conseguenza la forza del biglietto verde nel corso dell’anno passato ha leggermente ridotto i tassi di crescita in confronto alla crescita locale. Il Dividend Stream globale è stato in grado di crescere all’8,59% in dollari nell’ultimo anno e di circa l’11,06% in valuta locale2.
Per calcolare il Dividend Stream globale iniziamo con le oltre 5900 aziende investibili che distribuiscono i dividendi nel WisdomTree Global Dividend Index. Prendiamo poi i dividendi per azione di ogni società e li moltiplichiamo per le azioni in circolazione dell’azienda. La tabella di cui sotto accorpa i Dividend Stream di ogni azienda in base alla rispettiva regione e mostra una scomposizione percentuale per regione.
Grafico 1: Dividend Stream globale
Fonte: WisdomTree, al 30 settembre 2018. Non è possibile investire direttamente in un indice.
La performance storica non è indicativa della performance futura e qualunque investimento può perdere di valore.
Focus sui Mercati emergenti
Una delle regioni più importanti per la quale, in questo periodo dell’anno, effettuiamo il ribilanciamento è rappresentata dai Mercati emergenti e numerosi clienti vogliono sapere come sono cresciuti i dividendi nei diversi Paesi che costituiscono gli EM. La tabella di cui sotto evidenzia la crescita per Paese, che può essere influenzata da nuove aziende che hanno intrapreso la distribuzione dei dividendi o da aziende preesistenti che hanno incrementato i pagamenti dei dividendi in dollari USA.
Grafico 2: crescita dei dividendi dei Mercati emergenti (EM) per Paese 2017-2018

Fonte: WisdomTree, 30 settembre 2017 – 30 settembre 2018.
La performance storica non è indicativa della performance futura e qualunque investimento può perdere di valore.
- Russia: la Russia è nota per la vastità del suo territorio e per la pletora di risorse naturali. Le aziende russe che operano nei settori di Energia e Materiali hanno registrato una notevole crescita dei dividendi sulla scia del miglioramento degli utili. Rosneft, azienda del settore Energia, ha più che raddoppiato il dividendo per azione anno su anno, con un incremento di oltre 2mldUSD3. Nonostante il gigante dell’Energia, Gazprom, abbia mantenuto i dividendi costanti e Lukoil abbia aumentato i dividendi solo modestamente, altre società come Tatneft e MMC Norilsk Nickel hanno contribuito alla crescita dei dividendi del Paese. Sberbank, una grande impresa finanziaria, ha contribuito considerevolmente alla crescita del Paese con un aumento del 100% dei propri dividendi annuali.
- Cina: considerevoli incrementi della distribuzione dei dividendi hanno interessato anche la Cina. China Petroleum & Chemical Corp e China National Offshore Oil Corporation (CNOOC) hanno aggiunto 1mldUSD ciascuno al flusso4. Anche una delle maggiori società che distribuiscono dividendi, China Mobile, ha contribuito con un aumento pari ad oltre 1mldUSD nel Dividend Stream5. Notiamo con interesse che, nel complesso, il Dividend Stream del mercato delle azioni di classe A è anche più ampio.
- Corea del Sud: in qualità della più grande azienda per capitalizzazione di mercato della Corea del Sud, nonché società che distribuisce il maggior numero di dividendi, Samsung ricopre un’influenza significativa sulla crescita del Dividend Stream del Paese. Nell’ottobre 2017, Samsung ha annunciato l’impegno a pagare oltre 9,6mila miliardi di won sudcoreani in dividendi (circa 8,5mldUSD) per ognuno degli anni fiscali dal 2018 al 20206. Per ora, la società sembra continuare allo stesso ritmo, con un incremento dell’ammontare anno su anno.
Capire la fonte della crescita dei dividendi, per quanto importante, rappresenta solo una parte di un processo rule-based, relative-value. Per determinare dove è realmente possibile trovare valore, dobbiamo considerare questa crescita fondamentale in relazione alle fluttuazioni dei prezzi. Nei prossimi blog esamineremo i diversi indici usando queste informazioni sui dividendi nelle loro ponderazioni e discuteremo eventuali cambiamenti per la ricostituzione degli indici quest’anno.
1 Il termine Dividend Stream è stato ideato da WisdomTree e si riferisce al dividendo per azione di un’azienda durante il ciclo annuale precedente, misurato al 30 settembre di ogni anno, moltiplicato per il numero di azioni in circolazione. Le cifre sono state convertite in USD.
2 WisdomTree, al 30 settembre 2018
3 Standard & Poor’s, Factset, Bloomberg, dati misurati sul ciclo annuale dei dividendi chiuso al 30 settembre 2018.
4 Standard & Poor’s, Factset, Bloomberg, dati misurati sul ciclo annuale dei dividendi chiuso al 30 settembre 2018.
5 Standard & Poor’s, Factset, Bloomberg, dati misurati sul ciclo annuale dei dividendi chiuso al 30 settembre 2018.
6 Standard & Poor’s, Factset, Bloomberg, dati misurati sul ciclo annuale dei dividendi chiuso al 30 settembre 2018.
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