LEUR LN
WisdomTree Long EUR Short USD

Pubblicato il 23 ottobre 2025
Director, Digital Assets Research
Per decenni, il dollaro statunitense (USD) ha regnato sovrano, fungendo da base per il commercio e gli investimenti e da rifugio sicuro per eccellenza. Ma nel 2025 le crepe in questo dominio si stanno ampliando. Con il calo dei tassi statunitensi, l'aumento dei deficit di bilancio e la diversificazione silenziosa delle riserve da parte delle banche centrali, il dollaro sembra meno invincibile.
Per gli investitori, questo significa che affidarsi meno alla valuta americana e orientarsi verso l'euro (EUR) potrebbe aiutare a bilanciare i rischi e cogliere le opportunità. Gli ETP (exchange-traded product) di WisdomTree rendono tale passaggio semplice.
Perché, nel 2025, il dollaro statunitense si sta indebolendo
Da tempo, la forza del dollaro si basa su due pilastri: tassi di interesse più elevati negli Stati Uniti e fiducia nella stabilità finanziaria del Paese. Entrambi stanno venendo meno:
Il dollaro statunitense non sta crollando, ma le forze che lo hanno reso imbattibile stanno venendo meno.
Figura 1: US Dollar Index (DXY)

La straordinaria forza del dollaro statunitense dei primi anni '80 rifletteva un raro mix di politiche:
Insieme, queste forze hanno spinto il Dollar Index (DXY) a livelli record, con un picco superiore a 160 nel 1985, prima che un intervento coordinato attuato attraverso l’accordo del Plaza ponesse le basi per un'inversione di tendenza.
Oggi, il contesto appare quasi opposto:
Le forze che un tempo spingevano il dollaro al rialzo stanno ora premendo nella direzione opposta.
Un'analisi più approfondita del DXY e della coppia EUR/USD
Creato nel 1973, lo US Dollar Index (DXY) misura la forza del dollaro USA rispetto a sei valute, con l'euro che ha la ponderazione maggiore (57,6%2). Questo rende la coppia EUR/USD il fattore più influente sulle tendenze del DXY.
Storicamente, la coppia EUR/USD riflette le politiche divergenti di Fed e Banca centrale europea (BCE), oscillando tra la parità e i massimi superiori a 1,60 raggiunti nel 2008. Oggi rimane un importante indicatore del sentiment di rischio globale e dei flussi di capitali internazionali.
Figura 2: Il tasso di cambio EUR/USD come indicatore del sentiment di rischio

Rischi che gli investitori devono tenere d'occhio
Nessuna tendenza è unidirezionale. Sebbene l'euro sia un'alternativa interessante, alcuni rischi potrebbero frenarne l'ascesa:
Riconoscere questi rischi è fondamentale. Essi non negano la necessità di diversificare, ma ricordano agli investitori che i mercati valutari raramente si muovono in modo lineare. La domanda pratica è quindi come trovare un equilibrio tra queste incertezze posizionando i portafogli in vista del cambiamento di ruolo del dollaro statunitense.
Cosa significa per i portafogli
Il messaggio è chiaro: gli investitori dovrebbero evitare di puntare tutto sul dollaro. L'ordine valutario globale non sta crollando, ma si sta evolvendo e i portafogli ancorati esclusivamente alla forza dell'USD possono produrre un rischio di concentrazione non necessario. Un orientamento strategico verso l'euro può fornire sia equilibrio che opportunità.
Allocare parte dell'esposizione in USD all'EUR può:
Gli ETP (exchange-traded product) su valute di WisdomTree rendono questo passaggio semplice, consentendo di adattarsi con precisione a un panorama valutario in evoluzione.
Inoltre, gli investitori possono prendere in considerazione classi di azioni con copertura valutaria delle loro partecipazioni esistenti oppure optare per versioni con copertura dei prodotti in linea con le esposizioni desiderate, che offrono una maggiore flessibilità nella gestione del rischio di cambio.
Conclusione
Il dollaro non scomparirà, ma l'epoca della sua supremazia indiscussa sta volgendo al termine. Nel 2025, l'euro offre uno dei modi più chiari per prepararsi a questo cambiamento.
Per gli investitori che stanno esaminando il posizionamento del proprio portafoglio in vista della prossima fase dei mercati globali, assumere una posizione corta sull'USD e lunga sull'EUR potrebbe rappresentare una potenziale opportunità.
1Fonte: Congressional Budget Office. The Long-Term Budget Outlook: 2025 - 2055.
2Fonte: ICE, giugno 2015.

Director, Digital Assets Research
Dovile Silenskyte is a director of digital assets research at WisdomTree. Before joining WisdomTree in May 2024, Dovile worked as an index equity product strategist at BlackRock. Currently, she is responsible for conducting analyses for in-house digital assets publications and assisting the sales team with client queries about products and markets. Dovile holds an MSc in Finance from Texas A&M University – Commerce, and she is also a chartered financial analyst (CFA).