
L’indice US Quality Dividend Growth di WisdomTree in diversi scenari
Pubblicato il 10 maggio 2018
Global Head of Research
Data l’attenzione di WisdomTree per le strategie ponderate sui dividendi, i clienti spesso ci chiedono quale sarebbe il nostro approccio in un contesto di rialzo dei tassi d’interesse. Di recente, il Treasury Note decennale USA è salito al disopra del 3% per la prima volta in oltre quattro anni. Anche se è difficile affermare con certezza se il prossimo valore sarà del 3,5% oppure del 2,5% riteniamo sia importante analizzare la nostra strategia quality dividend growth su base storica, con l’obiettivo di approfondire l’andamento della strategia durante i periodi di rialzo e di ribasso dei tassi d’interesse.
Scenari di rialzo dei tassi d’interesse
Grafico 1: l’indice US Quality Dividend Growth di WisdomTree in contesti di rialzo o di ribasso dei tassi d’interesse

* Rendimenti annuali medi (dal 31 dicembre 2003 al 29 marzo 2018)
Fonte: Factset.La performance passata non è indicativa dei risultati futuri. Non è possibile investire direttamente in un indice. I dati sono calcolati su base mensile. La classifica dei mesi segue il criterio del rialzo o del ribasso dei tassi d’interesse a seconda del trend della media mobile semplice su 50 giorni per il Treasury Note decennale USA. Per confermare la classifica si usa il trend delle medie mobili centrate su 50 e 100 giorni.
- Rialzo dei tassi: è importante stabilire un punto di riferimento e considerare alcuni dei fattori che tendenzialmente spingono al rialzo il tasso decennale statunitense. Uno di essi è il miglioramento delle previsioni di crescita dell’attività economica. Un altro riguarda l’aumento dell’inflazione. Entrambi questi fattori di solito provocano un incremento delle entrate e degli utili delle aziende. Ciò spiega perché i dati sul rendimento annuo medio in un contesto di rialzo dei tassi sono tanto più alti rispetto a quelli in cui i tassi scendono. Anche se in questo caso specifico l’indice US Quality Dividend Growth di WisdomTree ha sovraperformato lo S&P 500 Index, grazie all’attenzione per i dividendi, non ci aspettiamo necessariamente che ciò generi la maggior parte della sovraperformance dell’indice quando i listini sono forti e tendono al rialzo. Una strategia incentrata solo sulle aziende che distribuiscono dividendi, a nostro avviso, dovrebbe potenzialmente mostrare un’elevata correlazione con un benchmark del mercato come lo S&P 500. Ci aspetteremmo, tuttavia, una maggiore sovraperformance relativa durante le fasi di maggiore difficoltà, volatilità e tendenza al ribasso delle borse.
- Ribasso dei tassi: ovviamente il calo dei tassi d’interesse riflette gli scenari opposti: peggioramento delle previsioni di crescita e calo dell’inflazione. In genere ciò provoca un decremento delle entrate e degli utili delle aziende. Questi scenari, almeno per ciò che concerne gli USA e la liquidità dei Treasury USA, sono spesso associati alla ricerca di protezione e sicurezza e possono comportare rendimenti inferiori o addirittura negativi sui mercati azionari. Durante questa specifica analisi storica, l’indice US Quality Dividend Growth di WisdomTree ha reso oltre il 3% in termini di sovraperformance annua media. E’ qui che ci aspettiamo una sovraperformance, poiché ci focalizziamo sul premio di rendimento dovuto al fattore qualità che, storicamente, ha offerto maggiore sovraperformance durante le fasi di ribasso dei mercati.
Scenari per il dollaro USA
La nostra analisi tuttavia non può fermarsi ai soli tassi d’interesse: anche il dollaro USA rappresenta un altro fattore importante da considerare. Ovviamente l’andamento dei tassi d’interesse può influenzare la performance del biglietto verde rispetto alle altre valute e, pertanto, i tassi e il dollaro non sono veramente indipendenti.
Grafico 2: l’indice US Quality Dividend Growth di WisdomTree in scenari di dollaro forte o di dollaro debole

* Rendimenti annuali medi (dal 31 dicembre 2003 al 29 marzo 2018)
Fonte: Factset.La performance passata non è indicativa dei risultati futuri. Non è possibile investire direttamente in un indice. I dati sono calcolati su base mensile. La classifica dei mesi segue il criterio del rialzo o del ribasso del dollaro USA a seconda del trend della media mobile semplice su 50 giorni per lo US Dollar Index, spesso chiamato “DXY”. Per confermare la classifica si usa il trend delle medie mobili centrate su 50 e 100 giorni.
- Dollaro debole: sia l’indice US Quality Dividend Growth di WisdomTree che gli indici S&P 500 si concentrano prevalentemente sulle aziende large-cap statunitensi, molte delle quali hanno flussi di entrate multinazionali. Le imprese del settore export statunitense in genere assistono ad un aumento della domanda di beni e servizi quando il dollaro si deprezza e ciò può creare un contesto di forti rendimenti per i titoli azionari. E’ difficile fornire più informazioni a riguardo. La strategia di
WisdomTree ha sovraperformato ma non c’è nulla di specifico nella metodologia che ci spinga a ritenere che continuerà a sovraperformare lo S&P 500 durante i futuri scenari di debolezza del dollaro. - Dollaro forte: il rafforzamento del dollaro USA può essere il risultato dei flussi d’investimento verso titoli considerati “sicuri” nel momento in cui gli asset più rischiosi quali il segmento azionario appaiono volatili. Come per il contesto di ribasso dei tassi d’interesse l’indice US Quality Dividend Growth di WisdomTree ha sovraperformato lo S&P 500 nei periodi di maggiore apprezzamento del dollaro. Si tratta di uno sviluppo sensato che enfatizza il potenziale di sovraperformance della strategia quando il mercato attraversa momenti difficili.
Mercati azionari forti contro deboli
Abbiamo esaminato come il calo dei tassi o un dollaro più forte possano influenzare il nostro US Quality Dividend Growth Index. Osserviamo ora più direttamente l’andamento dell’indice durante i periodi di maggiore forza e debolezza dei mercati azionari. I risultati di cui sopra ci inducono a ritenere che la sovraperformance dovrebbe verificarsi soprattutto durante i periodi di difficoltà dei mercati anziché nelle fasi di ascesa.
Grafico 3: l’indice US Quality Dividend Growth di WisdomTree in scenari di mercati azionari in forte rialzo e in forte ribasso
* Rendimenti annuali medi (dal 31 dicembre 2003 al 29 marzo 2018)
Fonte: Factset.La performance passata non è indicativa dei risultati futuri. Non è possibile investire direttamente in un indice. I dati sono calcolati su base mensile. La classifica dei mesi segue il criterio del rialzo o del ribasso dei mercati azionari a seconda del trend della media mobile semplice su 50 giorni per lo S&P 500 Price Index, spesso chiamato “SPX”. Per confermare la classifica si usa il trend delle medie mobili centrate su 50 e 100 giorni.
In questo caso i dati parlano da sé. L’indice US Quality Dividend Growth di WisdomTree ha considerevolmente sovraperformato lo S&P 500 durante i periodi di debolezza del mercato, in linea con i risultati delle analisi sui tassi d’interesse e il dollaro.
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Christopher Gannatti dirige il team di ricerca globale di WisdomTree, apportando una vasta esperienza all'azienda. Da quando si è unito a WisdomTree a dicembre del 2010, ha scalato i ranghi prima di prendere il timone nel 2021. Con un mandato globale, Chris svolge un ruolo fondamentale nella definizione delle iniziative di WisdomTree negli Stati Uniti e in Europa. La sua esperienza si concentra sui temi azionari e tecnologici, con particolare attenzione allo storytelling e agli approfondimenti strategici. Lavora negli Stati Uniti, a stretto contatto con il Global CIO, Jeremy Schwartz. Prima di unirsi a WisdomTree, Chris lavorava presso Lord Abbett in qualità di consulente regionale, collaborando con i consulenti finanziari del Midwest. Si è laureato in Economia presso la Colgate University e ha conseguito un MBA presso la NYU Stern School of Business, con specializzazione in Finanza quantitativa, contabilità ed economia. Possiede inoltre la certificazione CFA. Vero e proprio visionario, Chris è riconosciuto per la sua thought leadership e per la capacità di comunicare in modo efficace strategie complesse.

