
Il "momentum dei prezzi" ci dice quando investire nelle tematiche?
Pubblicato il 20 settembre 2023
Head of Research, WisdomTree Europe.
L'investimento tematico rappresenta un impegno a lungo termine. Il potenziale rendimento di un investimento di questo tipo è la conseguenza di cambiamenti strutturali, a livello mondiale, che possono durare decenni. Tuttavia, tali cambiamenti non avvengono in modo lineare nel corso del tempo, ma tendono a subire alti e bassi. Osservando gli ultimi anni, è facile notare come tale fenomeno si sia verificato nel 2020 con il cloud computing e più recentemente con l'intelligenza artificiale (IA). Per gli investitori, questo significa che ogni tema è guidato da notizie ed eventi specificamente legati allo stesso (ad esempio una scoperta tecnologica).
Utilizzando informazioni specifiche sul tema, gli investitori potrebbero migliorare il profilo di rischio-rendimento del loro portafoglio tematico nel tempo. Ad esempio, sarebbe stato molto utile sovraponderare il cloud computing all'inizio del 2020, poco prima dello scoppio del COVID-19, e sottoponderarlo nel 2022. Anche una sovraponderazione dell'IA a novembre 2022, quando è avvenuto il lancio di ChatGPT, si sarebbe rivelata molto utile.
Il momentum dei prezzi rileva la presenza di venti contrari o favorevoli a un tema?
Anche se per la maggior parte degli investitori non è possibile seguire gli eventi specifici e gli sviluppi tecnologici di dieci o venti temi, il momentum dei prezzi potrebbe indicare che all’interno di un determinato tema qualcosa si sta muovendo. Di seguito proponiamo tre diversi segnali di momentum:
Per verificare questi tre segnali, abbiamo elaborato una tecnica semplice. In primo luogo, creiamo un benchmark costituito da un paniere equiponderato di tutti i temi esistenti al momento del ribilanciamento (ribilanciamento settimanale). Creiamo poi tre strategie nell’ambito delle quali il portafoglio investe in un paniere equiponderato di temi, limitandosi a una selezione degli stessi. A ogni ribilanciamento, il portafoglio investe solo nel 40% dei temi con i migliori segnali di momentum.

Fonti: WisdomTree, Morningstar, Bloomberg. Dal 27/11/2009 (primo giorno in cui sono disponibili dati relativi ad almeno dieci temi) al 30/06/2023. I rendimenti sono calcolati in USD su base settimanale. La performance settimanale di ogni tema d'investimento è data dalla performance mensile media di ogni fondo attivo in quel momento e classificato nell’ambito del tema, come spiegato nell'appendice. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Osserviamo che tutte e tre le strategie basate sul momentum sovraperformano in modo significativo il benchmark equiponderato. Inoltre, tutte e tre le strategie offrono un drawdown inferiore per l'intero periodo. Questo si traduce, ovviamente, in un profilo di rischio-rendimento significativamente migliore per l'investitore.
L'aspetto particolarmente interessante è che la performance relativa rispetto al portafoglio equiponderato è molto stabile (ovvero, la linea del grafico in basso sale gradualmente). A eccezione di un periodo che corrisponde più o meno al 2017/2018, in cui la performance si è limitata a eguagliare quella del benchmark, la maggior parte degli altri periodi mostra una sovraperformance.
Conclusione
Queste analisi sottolineano il potenziale di generazione di alfa dell'utilizzo di segnali di momentum per il trading tattico di titoli tematici. Sebbene gli investimenti tematici siano un impegno a lungo termine, un overlay tattico che utilizzi il momentum può contribuire a creare un rendimento aggiuntivo in un portafoglio multitematico, permettendo così agli investitori di sfruttare le dinamiche specifiche di un tema a proprio vantaggio.
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Informazioni sull’autore

Head of Research, WisdomTree Europe.
Pierre Debru leads WisdomTree’s European research team and plays a pivotal role in the strategic direction of our European research efforts. His key areas of expertise extend across equity factors and quantitative strategies, portfolio construction and model portfolios, and thematic and crypto investments. Before joining the company in 2019, Pierre worked in Investment Research for DWS and the Xtrackers range for over five years. During this period, he focused on smart beta investments, model portfolio construction and thought leadership. Pierre has over 20 years of experience in investments and structured asset management. He graduated from Ecole Central Paris and obtained a Master of Science in Mathematics applied to Finance.

