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WisdomTree Physical CoinDesk 20

Pubblicato il 20 novembre 2025
Director, Digital Assets Research
La costruzione degli indici di criptovalute si è evoluta da attività di nicchia a disciplina fondamentale degli investimenti istituzionali in asset digitali. La sfida non consiste semplicemente nel rispecchiare il mercato, ma nel creare quadri normativi trasparenti e basati su regole che permettano di investire con fiducia in questa asset class.
Perché la costruzione degli indici di criptovalute è diversa
Gli indici azionari tradizionali sono costruiti in un contesto caratterizzato da informativa strutturata, contabilità coerente e liquidità profonda. Possono concentrarsi innanzitutto sulla ponderazione e sul ribilanciamento, poiché i rischi di implementazione sono minimi.
Le criptovalute operano in un universo diverso. Anche la definizione di capitalizzazione di mercato è controversa. L'offerta circolante dipende da come vengono trattati i token bloccati, messi in staking o detenuti dalle tesorerie. I feed di prezzo variano da un exchange all'altro e non esiste un unico tape consolidato. La capitalizzazione di mercato diventa interpretativa, non assoluta.
La trasparenza e la supervisione delle sedi indipendenti variano notevolmente, costringendo coloro che progettano indici a definire gli exchange, i tassi di riferimento e gli standard di integrità dei dati più opportuni. La qualità della liquidità è importante tanto quanto il volume, poiché un trading limitato o sintetico può distorcere i parametri. Gli indici istituzionali di qualità danno priorità alle attività spot verificate ed escludono le sedi non affidabili.
Figura 1: La volatilità annualizzata su 90 giorni delle altcoin tende a superare il 60%

La volatilità strutturale dei mercati delle criptovalute richiede un ribilanciamento regolare e un attento controllo della concentrazione. A causa della frammentazione della liquidità, dell'incoerenza normativa e del rapido turnover dei token, non è possibile creare un indice basato sulla logica dell'S&P 500.
Tuttavia, possiamo applicare le lezioni apprese da altre asset class. Il reddito fisso mette in guardia dai pregiudizi legati alla dimensione. Le materie prime ci ricordano di ponderare in base alla liquidità e alla produzione. Per essere efficaci, gli indici di criptovalute devono adattarsi in modo dinamico, bilanciando trasparenza, controllo della concentrazione e consapevolezza normativa.
Definizione dell'obiettivo di investimento
Ogni indice realmente solido nasce da uno scopo chiaro, che collega l’obiettivo d’investimento direttamente alla metodologia.
A dominare il mondo degli asset digitali sono tre ampi archetipi di indice:
Gli obiettivi si fondano su una tassonomia trasparente. Un indice beta ampio può abbracciare categorie come pagamenti, piattaforme di contratti intelligenti e DeFi, mentre un indice tematico dedicato alla DeFi dovrebbe includere solo protocolli DeFi autentici.
Ogni struttura porta con sé dei compromessi:
La chiarezza in merito a questi compromessi consente agli investitori di allineare le allocazioni ai propri obiettivi strategici.
Selezione dell'universo e idoneità
Una volta chiarito l’obiettivo, la sfida consiste nel tradurre la teoria in una realtà investibile, definendo quali asset rientrano nell’universo ammissibile e perché.
Gli investitori istituzionali si aspettano asset scalabili, liquidi e duraturi. Soglie minime aiutano a escludere progetti di breve durata o non liquidi:
Figura 2: Screening istituzionale nella pratica - criteri di idoneità del CoinDesk 20 Index
1. L’asset digitale deve essere: |
|---|
a. Tra i 250 maggiori asset digitali per capitalizzazione di mercato, escluse |
b. In grado di supportare un Reference Rate applicabile. |
2. L’asset digitale non deve essere: |
|---|
a. Un wrapped asset, un pegged asset o un asset in staking, oppure un gas |
b. Una memecoin o un privacy token. |
c. Un asset che soddisfa la definizione di titolo finanziario fornita nella |
3. L'asset digitale deve essere quotato come coppia USD e/o USDC su almeno tre |
|---|
a. È presente almeno una quotazione negli ultimi 90 giorni. |
b. È disponibile almeno una quotazione per i clienti statunitensi. |
c. In ognuno degli ultimi 30 giorni si è registrato un volume di scambi in |
Fonte: Metodologia del CoinDesk 20 Index, aprile 2025. L'Index Committee si riserva il diritto di allentare i criteri di idoneità qualora il numero di asset digitali che si qualificano fosse insufficiente. Reference Rate = prezzo dei componenti calcolato utilizzando i CoinDesk Benchmark Rates.
I filtri quantitativi devono essere integrati dalla supervisione qualitativa. Gli index committee possono adeguare le soglie se il numero di asset idonei è troppo esiguo, ma tali decisioni devono essere comunicate in modo trasparente.
Ulteriori standard operativi rafforzano la credibilità. Ad esempio, tutti i componenti devono essere:
Metodologie di ponderazione dell'indice
La ponderazione trasforma un paniere di token in uno strumento d’investimento. Il metodo scelto deve essere coerente con l’obiettivo dichiarato.
Figura 3: Confronto tra metodologie di ponderazione - bilanciare realismo, diversificazione e stabilità
Metodologia | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|
Capitalizzazione di mercato | Semplice, scalabile | Dominata da bitcoin ed ether; soggetto a turnover guidato dalla volatilità |
Capitalizzazione di mercato soggetta a un limite massimo | Bilancia realismo e diversificazione | Richiede ribilanciamenti attivi per mantenere i limiti |
Equiponderazione | Promuove la scoperta e le società a minor capitalizzazione | Aumenta il rischio, meno stabile nei mercati in ribasso |
Orientata ai fattori | Integra dati nativi delle criptovalute (attività degli sviluppatori, numero di | La qualità e la ripetibilità dei dati sono fondamentali |
Neutrale rispetto ai settori | Bilancia l'esposizione tra i settori (layer-1, DeFi, infrastrutture) | Più complessa da gestire in modo dinamico |
Fonte: WisdomTree, ottobre 2025.
La ponderazione basata esclusivamente sulla capitalizzazione di mercato spesso sovrarappresenta le mega cap e sottorappresenta gli asset emergenti. I modelli ibridi più intelligenti, come gli approcci con limite massimo o bilanciati per settore, offrono una maggiore resilienza e un segnale di mercato più rappresentativo.
Ribilanciamento e ricostituzione
Se il design è teoria, la manutenzione è pratica. La sfida continua è trovare il giusto equilibrio tra reattività e stabilità.
Gli indici devono inoltre stabilire risposte basate su regole per eventi destabilizzanti specifici dei mercati delle criptovalute, quali:
Una governance predefinita garantisce che gli indici reagiscano in modo prevedibile in situazioni di stress e mantengano la loro integrità durante gli shock di mercato.
Gestione del rischio e governance
Il rischio legato alle criptovalute è multidimensionale: oltre alle oscillazioni dei prezzi, esiste un rischio di liquidità, operativo e normativo. La relativa gestione richiede strutture organizzate e proattive.
I principali meccanismi includono:
Il fondamento ultimo della fiducia istituzionale è una governance solida, non la performance. Quando le metodologie sono basate su regole e trasparenti, gli investitori possono replicare le esposizioni e i risultati del benchmark con fiducia. Quando sono discrezionali o opache, la credibilità si erode rapidamente.
Analisi delle performance e test retrospettivi
Storicamente, i panieri di criptovalute offrono rendimenti annualizzati straordinari rispetto alle azioni, ma con una volatilità proporzionata.
Figura 4: Confronto diretto tra le prestazioni

La combinazione tra forte potenziale di rialzo e improvvisi drawdown evidenzia la necessità di eseguire test retrospettivi solidi.
Le metodologie dovrebbero:
Senza questi controlli, i test retrospettivi rischiano di sopravvalutare i rendimenti e sottovalutare il rischio, minando la fiducia degli investitori.
Conclusione
Nel settore delle criptovalute, la metodologia determina i risultati. Una progettazione trasparente e basata su regole è la colonna portante di credibilità, liquidità e performance.
Il futuro dei benchmark degli asset digitali risiede in quelli che colgono la crescita del mercato in modo responsabile, bilanciando innovazione e supervisione. Con l'accelerazione dell'adozione istituzionale, la progettazione degli indici di criptovalute definirà sempre più il modo in cui il capitale entra e rimane in questa nuova asset class.

Director, Digital Assets Research
Dovile Silenskyte is a director of digital assets research at WisdomTree. Before joining WisdomTree in May 2024, Dovile worked as an index equity product strategist at BlackRock. Currently, she is responsible for conducting analyses for in-house digital assets publications and assisting the sales team with client queries about products and markets. Dovile holds an MSc in Finance from Texas A&M University – Commerce, and she is also a chartered financial analyst (CFA).