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WisdomTree Physical Bitcoin

Pubblicato il 23 aprile 2026
Director, Digital Assets Research
Secondo il modello Bitcoin in Gold (BiG) di WisdomTree, al 31 marzo 2026 il bitcoin è scambiato al 26% in meno del suo fair value rispetto all’oro.
Non si tratta di una previsione direzionale sulla criptovaluta, ma di un segnale di valore relativo secondo cui, nell’attuale contesto macroeconomico, il prezzo del bitcoin è inferiore al valore implicito nel modello rispetto all’oro.
Perché è importante
La maggior parte degli investitori continua a considerare il bitcoin come un “asset di rischio”. Questa visione è sempre più superata.
Un approccio più utile consiste nel confrontare direttamente il bitcoin con l’oro:
Questo significa che la domanda chiave non è “il bitcoin sta salendo?”, ma “il bitcoin è conveniente o costoso rispetto all'oro?”
Cosa fa effettivamente il modello
Il modello BiG non prevede il prezzo del bitcoin. Stima invece quale dovrebbe essere il rapporto bitcoin/oro sulla base delle condizioni macroeconomiche attuali e di quelle previste per i prossimi 12 mesi.
A livello generale, il modello combina tre gruppi di fattori determinanti:
Questi fattori spiegano il movimento di capitali tra bitcoin e oro.
Segnale attuale: il bitcoin appare economico
Al 31 marzo 2026:
Il divario indica che il bitcoin è del 26% sottovalutato rispetto all'oro.
Figura 1: Il rapporto reale bitcoin/oro si trova chiaramente al di sotto della stima del modello

Fonte: WisdomTree, Stooq, dal 31 dicembre 2013 al 31 marzo 2026. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Non si tratta di un errore di valutazione astratto. Il divario può essere direttamente spiegato dall’attuale interazione tra le variabili macroeconomiche, che il modello riesce a cogliere.
Cosa determina il divario di valutazione
Il modello riflette un’idea semplice: rispetto all’oro, il bitcoin reagisce in modo più marcato ai cambiamenti macroeconomici.
Relazioni chiave:
Al momento, la combinazione di queste variabili suggerisce che il prezzo del bitcoin dovrebbe essere più alto rispetto a quello dell'oro.
Ma il percorso è importante: tre scenari
Lo stesso divario di valutazione può colmarsi in modi molto diversi. Al 31 marzo 2026, il modello attribuisce la maggiore probabilità ai seguenti tre scenari macroeconomici:
Figura 2: Scenari possibili circa il percorso del rapporto bitcoin/oro

Fonte: WisdomTree, 7 aprile 2026. Il modello ipotizza che lo scenario macroeconomico abbia inizio il 1° aprile 2026 e si protragga per i successivi 12 mesi. Le previsioni non sono indicative della performance futura e qualsiasi investimento è soggetto a rischi e incertezze.
Il divario potrebbe ridursi, ma i tempi e il percorso dipendono in larga misura dal contesto macroeconomico.
Una precisazione importante: il bitcoin non sta sostituendo l’oro
I dati non avvalorano la tesi secondo cui “il bitcoin sostituisce l’oro”.
Entrambi reagiscono alle stesse variabili macroeconomiche, ma con intensità e basi di investitori diverse. Una migliore definizione:
Si tratta di asset complementari piuttosto che alternativi.
Credibilità del modello
A un livello più elevato, questo rappresenta un modello di regressione ridge ponderato sulla recency che utilizza dati mensili dal 31 dicembre 2013 al 31 marzo 2026. Esso presenta:
Il modello spiega una percentuale significativa della variazione del rapporto bitcoin/oro, ma non è concepito come strumento di timing.
Come utilizzarlo nei portafogli
Tre applicazioni pratiche:
In pratica, si tratta di uno strumento di posizionamento. Il vantaggio deriva dalla capacità di approfittare sistematicamente degli squilibri quando questi sono ampi e di ridimensionare l'esposizione man mano che si riducono. La disciplina è semplice: monitorare il divario, basare le decisioni sul contesto macroeconomico ed evitare di adattarsi eccessivamente alle oscillazioni di prezzo a breve termine. Gli esempi forniti hanno scopo puramente illustrativo e non costituiscono un consiglio di investimento né una raccomandazione.
In sintesi
Questo modello ridefinisce il dibattito:
Al momento, la risposta è sì. In base al modello, il bitcoin sembra trovarsi circa il 26% al di sotto del suo valore relativo. La rapidità con cui tale divario si colmerà dipenderà dalle condizioni macroeconomiche, e non solo dagli sviluppi nel settore delle criptovalute.
Agli investitori che desiderano applicare questo quadro analitico, WisdomTree può illustrare il modello e le sue ipotesi in modo dettagliato, con un approccio personalizzato.
Il bitcoin è volatile e può subire significative fluttuazioni di prezzo, comprese perdite. A differenza dell’oro, non è un asset fisico e il suo valore è influenzato da fattori quali il sentiment del mercato, gli sviluppi tecnologici, i cambiamenti normativi e le tendenze di adozione, che possono essere imprevedibili. Il modello a cui si fa riferimento in questa analisi si basa su relazioni storiche e ipotesi relative a variabili macroeconomiche che potrebbero non verificarsi in futuro; pertanto, i suoi risultati non devono essere considerati un indicatore affidabile delle performance future.
WisdomTree Physical Bitcoin

Director, Digital Assets Research
Dovile Silenskyte is a director of digital assets research at WisdomTree. Before joining WisdomTree in May 2024, Dovile worked as an index equity product strategist at BlackRock. Currently, she is responsible for conducting analyses for in-house digital assets publications and assisting the sales team with client queries about products and markets. Dovile holds an MSc in Finance from Texas A&M University – Commerce, and she is also a chartered financial analyst (CFA).