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WisdomTree Uranium and Nuclear Energy UCITS ETF - USD Acc

Pubblicato il 26 agosto 2025
Le big tech si trovano ad affrontare una sfida e sembra che abbiano trovato una soluzione. La sfida consiste nel fornire energia sostenibile ai centri dati, la spina dorsale delle tecnologie più energivore di oggi, tra cui intelligenza artificiale (IA) e asset digitali.
Attualmente, per soddisfare questa esigenza in modo sostenibile i giganti tecnologici che guidano la crescita dei centri dati si stanno rivolgendo sempre di più all'energia nucleare. Le iniziative più serie e audaci sono iniziate alla fine del 2024, ma lo slancio nel 2025 sta accelerando. Questo post riassume i passi chiave compiuti nel settore dell'energia nucleare dalle aziende tecnologiche leader.
Microsoft ha stretto un accordo con Constellation Energy per riaprire Three Mile Island1. L'unità 1 del sito, chiusa nel 2019, potrebbe riprendere l'attività già nel 2027. L'accordo fornirà energia nucleare ai centri dati di Microsoft per due decenni. Nell'annuncio, l'AD di Constellation ha dichiarato: “Questa decisione è il simbolo più potente della rinascita del nucleare come fonte energetica pulita e affidabile”.
Alphabet (Google)
Alphabet sta collaborando con Kairos Power per la realizzazione di reattori modulari di piccole dimensioni (SMR)2. L'accordo prevede lo sviluppo e l'implementazione di SMR per una capacità che potrebbe raggiungere i 500 megawatt (MW) entro l'inizio degli anni '30. Con Google che prevede di implementare 6-7 SMR, l'accordo rappresenta un importante riconoscimento per questa tecnologia. Google punta a ridurre i costi di costruzione degli impianti nucleari e a ottenere energia affidabile e senza emissioni di carbonio per alimentare IA e cloud.
Amazon ha stipulato diversi accordi per ottenere energia nucleare3. Sta collaborando con Energy Northwest per sviluppare due impianti SMR nello stato di Washington, che dovrebbero generare 320 MW (con la possibilità di arrivare successivamente a 960 MW) di energia pulita. Sta inoltre collaborando con X-energy per contribuire alla commercializzazione della tecnologia SMR Xe-100 ad alta temperatura raffreddata a gas, per un'elettricità affidabile e che non emette carbonio. Ha poi stipulato un accordo a lungo termine con Dominion Energy per la fornitura di energia elettrica senza emissioni di carbonio dagli impianti nucleari esistenti ai centri dati di Amazon Web Services in Virginia. Infine, ha stretto una partnership con Talen Energy per costruire un centro dati adiacente all'impianto nucleare di Talen a Susquehanna, in Pennsylvania, sfruttando così l'energia a zero emissioni di carbonio già disponibile.
Meta ha siglato un accordo con Constellation Energy per il Clinton Clean Energy Centre4. A partire dal 2027, l'accordo garantirà una fornitura di energia elettrica a zero emissioni di carbonio per due decenni. Questo amplierà la capacità dell'impianto di Clinton, aumentando la produzione di circa 30 MW e sostenendo il fabbisogno energetico a lungo termine di Meta per i crescenti carichi di lavoro legati all'IA.
Palantir ha annunciato un accordo da 100 milioni di dollari con The Nuclear Company5 per sviluppare il Nuclear Operating System (NOS) e gestire la costruzione di reattori utilizzando la piattaforma Foundry di Palantir. Il sistema gestirà la catena di approvvigionamento, le autorizzazioni, la sicurezza e il monitoraggio dei progressi e mira a ridurre i ritardi e i costi, migliorando al contempo la sicurezza nella realizzazione dei progetti nucleari.
Questo mese Equinix ha annunciato diversi accordi nel settore del nucleare avanzato. Equinix è un'azienda globale che fornisce centri dati e infrastrutture digitali a clienti cloud, reti e imprese. Ha stretto una partnership con Oklo e siglato un accordo da 500 MW relativo a reattori nucleari avanzati destinati ad alimentare i centri dati; inoltre, ha effettuato un preordine di 20 microreattori Radiant per la produzione flessibile di energia pulita in loco. Infine, ha stretto accordi con ULC-Energy e Stellaria, sviluppatori di energia nucleare di nuova generazione, per l'acquisto di elettricità in Europa.
In che modo il WisdomTree Uranium and Nuclear Energy UCITS ETF (NCLR) coglie l'opportunità
Il WisdomTree Uranium and Nuclear Energy ETF offre agli investitori la possibilità di accedere alla crescita dell'uranio e dell'energia nucleare.
L'ETF si concentra sui segmenti della catena del valore dell'uranio e dell'energia nucleare che presentano l'incremento di valore più elevato, compresi quelli destinati a crescere con l'accelerazione dell'adozione. Tale catena del valore è composta da:
Investendo in tutta la catena del valore del nucleare, gli investitori ottengono esposizione a settori consolidati, come l'estrazione dell'uranio e le aziende midstream, che svolgono un ruolo fondamentale nel preparare l'uranio per i reattori. La strategia include inoltre gli innovatori che si adoperano per le tecnologie nucleari di nuova generazione, come i reattori modulari di piccole dimensioni e la ricerca sulla fusione, entrambi destinati a vivere una crescita significativa.
La selezione e la ponderazione dei titoli si basano sull'esposizione dei ricavi alla catena del valore dell'uranio e dell'energia nucleare. Le aziende upstream devono ottenere almeno il 50% dei loro ricavi dal tema, mentre le aziende midstream richiedono un minimo del 10%, ovvero una soglia che tiene conto del loro ruolo strategico nella catena del valore, pur riconoscendo la diversificazione dei relativi modelli di business. Le ponderazioni vengono modificate a favore delle società con un'esposizione dei ricavi più elevata, in base a determinati massimali e requisiti di liquidità.
1 Settembre 2024
2,3 Ottobre 2024
4,5 Giugno 2025
WisdomTree Uranium and Nuclear Energy UCITS ETF - USD Acc

Director, Research
@MobeenTahirWTMobeen fa parte del team di ricerca di WisdomTree, nell’ambito del quale si occupa di una vasta gamma di asset class per offrire insight sia strategici che tattici ai nostri clienti sui mercati e i prodotti d’investimento a livello globale. Prima di entrare in WisdomTree, nel dicembre 2018, Mobeen ha lavorato presso Willis Towers Watson in qualità di consulente agli investimenti, offrendo assistenza ai clienti istituzionali, nonché occupandosi dell’attività sui fondi in-house in termini di asset allocation e costruzione dei portafogli. Il suo lavoro di ricerca riguardava soprattutto i prodotti smart beta sia azionari che multi-asset. Mobeen ha conseguito una Laurea in contabilità e gestione finanziaria presso la Loughborough University e un Master in contabilità e finanza presso la London School of Economics and Political Science. Ha inoltre conseguito la certificazione CFA.