Quali sono i costi?
Il prezzo dei titoli dipende dal valore corrente dell’indice o dell’attivo sottostante dell’ETP. Include anche diverse commissioni e spese:
Costi del prodotto
Total Expense Ratio (TER) (%)
Il TER, espresso di norma come percentuale annualizzata, si riferisce alle commissioni addebitate per coprire i costi operativi del prodotto. Per ulteriori informazioni sulle commissioni dei singoli prodotti si rimanda alle pagine a essi relative. È detto anche commissione di gestione o Management Expense Ratio (MER).
1. Costi di ribilanciamento
a. Total Expense Ratio (TER) (%)
Il TER, espresso di norma come percentuale annualizzata, si riferisce alle commissioni addebitate per coprire i costi operativi del prodotto. Per ulteriori informazioni sulle commissioni dei singoli prodotti si rimanda alle pagine a essi relative. È detto anche commissione di gestione o Management Expense Ratio (MER).
b. Costi di ribilanciamento
I costi sostenuti dagli ETP fisici nell’acquistare e vendere titoli. Quando l’indice sottostante modifica la propria composizione, l’ETP deve fare altrettanto. I costi di transazione dipendono da quante componenti dell’indice vengono modificate e dalla frequenza delle modifiche: quanto maggiori sono il numero e la frequenza, tanto più elevati sono i costi di ribilanciamento.
c. Swap spread
La commissione pagata dai fornitori di ETP sintetici alle controparti dei contratti di swap. Generalmente, le esposizioni più illiquide ed esotiche hanno swap spread più elevati. A volte lo swap spread è incorporato nel TER degli ETP.
d. Securities lending
I proventi generati dagli ETP fisici possono ridurre i relativi costi. WisdomTree non effettua attività di prestito titoli.
2. Spread denaro-lettera
È il prezzo che un market maker* applica a un investitore per l’acquisto o la vendita di un ETP su una borsa valori. Spesso tale prezzo è espresso in punti base (un centesimo di punto percentuale); quindi uno spread di 10 punti base indica una differenza dello 0,1% tra il prezzo denaro (al quale un investitore venderebbe) e il prezzo lettera (al quale un investitore acquisterebbe) del market maker.
3. Spese di intermediazione/piattaforma
Si tratta delle spese addebitate dal broker o dalla piattaforma per l’esecuzione dell’ordine richiesto.
* Un market maker è uno specialista nella fornitura di prezzi di acquisto e di vendita agli investitori.